Sono Technical Lead di MyAfters da ottobre 2025: questa non è una recensione indipendente.
In breve
MyAfters è una piattaforma per l'hospitality, partita da Roma. Mette nello stesso sistema chi gestisce un locale, chi ci lavora e gli ambassador che portano nuovi contatti. Ogni profilo ha un assistente AI, MyIA, che suggerisce ma non agisce da solo. PR, organizzatori e pubblico arriveranno dopo.
Perché ne scrivo
Lo dico subito: ci lavoro. Quindi questa non è una prova da utente esterno. È il racconto di cosa fa il prodotto, per chi è e dove secondo me è ancora indietro.
Il problema: un locale, troppi strumenti
Il sito lo descrive bene. Un gestore usa un foglio Excel per i turni, WhatsApp per i PR, un sistema per i biglietti e un altro per i tavoli. I dati si perdono per strada.
Per chi lavora in sala o dietro al banco il problema è diverso. I turni girano a passaparola. Se non sei nel giro, non lavori. E il lavoro fatto bene non resta scritto da nessuna parte.
La domanda giusta non è "serve un'altra app?". È: si può avere un solo posto dove locale, staff e chi porta contatti si parlano?
Come funziona
Ci si registra e si sceglie il profilo: locale, lavoratore o ambassador. Ogni ruolo ha la sua dashboard, i suoi strumenti e il suo assistente. La registrazione è gratuita e non chiede carta di credito.
Per chi gestisce un locale. Eventi, staff, annunci e incassi in un unico gestionale. Si gestiscono i turni del personale e le promozioni del locale dallo stesso posto. Si creano eventi con biglietti per tavoli, pista e ingresso, si pubblicano turni, si ricevono candidature con recensioni verificate.
Per chi lavora nell'hospitality. Un profilo con ruoli, disponibilità e recensioni: bartender, camerieri, hostess, DJ, sicurezza. Il sito lo chiama "il tuo curriculum notturno": la nightlife è il punto di partenza. Puoi farti trovare dai locali o candidarti tu alle posizioni aperte.
Per gli ambassador. È un ruolo selezionato: la domanda la valuta il team. Si guadagna su chi si porta dentro: 1€ per lavoratore (+0,50€ se si abbona), 15€ per locale (+15€ se sottoscrive un piano), 25% sui pacchetti acquistati dagli utenti portati.
Una nota onesta sulle schermate del sito. Le dashboard con il "Rooftop Centrale", gli incassi e le classifiche PR sono esempi di interfaccia, non dati reali.
MyIA: l'AI suggerisce, tu decidi
Questa è la parte che mi interessa di più. Ogni profilo ha un assistente dedicato, non un chatbot generico. Conosce il ruolo e il contesto. Suggerisce, avvisa, analizza. E quando non sa rispondere, lo dice.
Il punto chiave sta nei principi pubblicati sul sito:
- Trasparenza: sai cosa fa l'AI, perché e con quali dati.
- Consenso attivo: nessuna azione automatica con impatto reale. Propone, poi chiede.
- Inclusione: algoritmi pensati per connettere, non per escludere.
- Privacy: esportazione, cancellazione e portabilità dei dati.
Nell'hospitality questo conta. Si parla di abitudini, spese, preferenze. Un assistente che chiede prima di agire è la scelta giusta, non un limite.
Se ti interessa il lato tecnico degli assistenti AI, ne parlo nella sezione AI engineering e in API OpenAI-compatible in locale.
Quanto costa
I prezzi sono pubblici, per ruolo:
- Lavoratori: Base gratis; Pro a 9,99€ al mese con candidature illimitate, Chat AI e Match AI.
- Locali: Base 39€ al mese (1 locale), Pro 69€ al mese (fino a 3), Premium 109€ al mese (fino a 5). Con il piano annuale si risparmia.
- Pacchetti a consumo: booster e super like, senza abbonamento.
Niente vincoli dichiarati: si cambia piano quando si vuole.
Cosa mi convince
- Un solo sistema per ruoli che oggi usano strumenti scollegati.
- Turni e promozioni del locale si gestiscono nello stesso posto, senza fogli Excel e gruppi WhatsApp.
- Il lavoratore costruisce una reputazione che resta, con recensioni verificate.
- Il guadagno degli ambassador è dichiarato in chiaro, voce per voce.
- MyIA chiede conferma prima di fare qualcosa di concreto.
- Il piano gratuito per i lavoratori abbassa la barriera d'ingresso.
Cosa manca ancora
- Il racconto pubblico è ancora molto notturno. Il sito oggi parla di locali, serate e rooftop, non di ristoranti o hotel.
- PR, organizzatori e pubblico sono "coming soon". Il sito li mostra, ma le sezioni arrivano una alla volta.
- Si parte da Roma. Il resto d'Italia è annunciato come "presto", senza date.
- Una piattaforma così vale quanto la sua rete. All'inizio i profili sono pochi per forza.
Per chi è
Ha senso se gestisci uno o più locali a Roma, dal cocktail bar al club, e vuoi turni e promozioni in un solo posto invece che su WhatsApp. Se organizzi eventi con molto staff. Se lavori in sala o al banco e vuoi che i tuoi turni contino. Se conosci il giro e vuoi fare l'ambassador.
Per ora non fa per te se cerchi solo una serata come cliente, o se sei fuori Roma. Quelle parti devono ancora arrivare.
In chiusura
Se gestisci un locale o ci lavori, il modo più onesto per giudicarla è provarla: la registrazione è gratuita.
Domande frequenti
01Cos'è MyAfters?
Una piattaforma per l'hospitality che collega locali, lavoratori e ambassador, con un assistente AI per ogni profilo. Nasce dalla nightlife romana.
02MyAfters è gratis?
La registrazione sì. Per i lavoratori c'è un piano Base gratuito; i locali hanno piani da 39€ al mese.
03MyAfters va bene anche per ristoranti e hotel?
Il posizionamento è l'hospitality in generale. Oggi però il sito parla soprattutto di locali, bar, club ed eventi: per ristoranti e hotel conviene verificare direttamente su myafters.it.
04Serve per trovare personale?
Sì: i locali pubblicano turni e annunci, i lavoratori si candidano con profilo e recensioni verificate.
05Si possono gestire turni e promozioni?
Sì. Chi gestisce un locale organizza i turni dello staff e le promozioni direttamente dalla piattaforma.
06In quali città funziona?
Parte da Roma. Il sito annuncia l'arrivo nel resto d'Italia.
07Cosa fa MyIA?
Suggerisce, avvisa e analizza in base al tuo ruolo. Non compie azioni con impatto reale senza la tua conferma.
08Posso usarlo come cliente o come PR?
Non ancora: PR, organizzatori e consumer sono le prossime sezioni in arrivo.
09Chi scrive è indipendente?
No. Sono Technical Lead di MyAfters da ottobre 2025.



