In breve: il 25 ottobre 2026 le notizie di sviluppo partono dal kernel Linux, dove i maintainer hanno deciso di deprecare il tag Assisted-by per il codice scritto con l'AI, e dai dodici anni di rqlite raccontati dal suo autore. Ci sono anche Goose, un linguaggio di sistema memory-safe senza heap allocator, il test di Richard Feldman che porta Roc a pochi punti dalla libreria C libdeflate, gli aggiornamenti trimestrali di Amazon Corretto e la dimensione della build cache su Vercel. Chiudono sette release, da Biome 2.6.3 alla CLI di Supabase.
Le notizie sono verificate sulle fonti originali, linkate in ogni titolo. Le altre sezioni sono in Notizie tech, le cinque principali nel numero di oggi, l'archivio in Notizie sviluppo software e l'uscita precedente in Notizie sviluppo del 24 ottobre. Per lavorare con gli agenti senza perdere il controllo del codice c'è la guida su AGENTS.md, CLAUDE.md e le regole di Cursor.
Linguaggi e runtime
Linux, i maintainer deprecano il tag Assisted-by per il codice con l'AI
Fonte: The Register · 23 ottobre 2026
Al Linux Kernel Maintainers Summit di Praga, Sasha Levin ha annunciato che i maintainer hanno deciso di deprecare il tag Assisted-by: chi invia una patch non dovrà più dichiarare se ha usato l'AI. In una nota a Steven Vaughan-Nichols, Linus Torvalds distingue due problemi separati: l'AI trova bug reali in una base di codice enorme, aggiungendo lavoro a maintainer già sovraccarichi, e c'è chi genera patch con l'AI senza capire il codice.
Perché conta: il criterio resta la qualità della patch, non lo strumento usato per scriverla. Le patch "mordi e fuggi" di chi non conosce il codice continueranno a essere respinte.
Goose, un linguaggio di sistema senza heap allocator né garbage collector
Fonte: Goose, Hacker News · 24 ottobre 2026
Goose è un linguaggio memory-safe senza heap allocator, garbage collector o annotazioni di lifetime: la memoria vive su uno stack di dati gestito dal compilatore e viene liberata a fine scope, e il compilatore deduce a cosa è legato ogni riferimento. Nei benchmark del repository, su sedici prove, Goose è 3,3 volte più veloce del C++ idiomatico, 1,16 volte del C++ ottimizzato a mano e 1,12 volte del miglior Rust sicuro, usando meno memoria. Il progetto è su GitHub con licenza Apache 2.0.
Perché conta: le strutture dati sono blocchi contigui con riferimenti come offset, quindi sono già un formato di file: salvare è una scrittura, caricare una lettura. I benchmark sono degli autori e vanno presi come tali.
Roc arriva a pochi punti da libdeflate in C
Fonte: Richard Feldman · 22 ottobre 2026
Richard Feldman ha ottimizzato roc-deflate, una libreria di compressione DEFLATE scritta in Roc, e l'ha confrontata con libdeflate, la versione C più veloce, su 144 benchmark del corpus Silesia. La mediana è più lenta dell'8,9% su un Ryzen 3900X e del 2,6% su un M1, con casi peggiori al 18% più lento e migliori oltre il 18% più veloce. Roc è un linguaggio funzionale memory-safe a poche settimane dalla prima release numerata, la 0.1.0.
Perché conta: il risultato arriva perché il compilatore dimostra sicuri ed elimina molti controlli dei limiti e conteggi di riferimenti. È un solo caso, come precisa l'autore, ma mostra che sicurezza della memoria e prestazioni da C non si escludono.
Amazon Corretto, gli aggiornamenti trimestrali di ottobre
Fonte: AWS · 22 ottobre 2026
Amazon ha pubblicato gli aggiornamenti di sicurezza e critici per le versioni LTS della sua distribuzione gratuita di OpenJDK: Corretto 27.0.1.0.10, 25.0.5.0.9, 21.0.13.0.10, 17.0.21.0.10, 11.0.33.0.9 e 8u512, scaricabili anche dai repository Apt, Yum e Apk.
Perché conta: chi usa Corretto in produzione o nelle immagini container deve aggiornarle, perché i fix sono quelli dell'aggiornamento trimestrale di OpenJDK.
Database e piattaforme
Dodici anni di SQLite distribuito con rqlite
Fonte: Philip O'Toole · 23 ottobre 2026
L'autore di rqlite racconta la storia del database nato nel 2014 mettendo un log Raft davanti a SQLite, probabilmente il primo progetto open source a unirli, e quella della categoria che ne è nata: Litestream, LiteFS, cr-sqlite, libSQL e Turso, acquisita da Supabase nel 2026, SQLite Cloud, D1 e i Durable Objects di Cloudflare. rqlite è rimasto un sistema CP: le scritture passano dal leader e servono la conferma della maggioranza.
Perché conta: riassume bene le tre strade per replicare SQLite: consenso con un leader (rqlite, dqlite), streaming del WAL per il recupero (Litestream) e merge con CRDT per più scrittori (cr-sqlite). Ognuna risponde a una domanda diversa. Il confronto più ampio è in SQLite o Postgres.
Vercel mostra la dimensione della build cache di ogni deploy
Fonte: Vercel Changelog · 23 ottobre 2026
Il riepilogo di ogni deploy indica ora quanto pesa la build cache salvata e quanto è vicina al limite della macchina di build. Lo stesso dato è in vercel inspect dalla versione 65.1.0 della CLI e nell'endpoint REST get-deployment, su tutti i piani per i deploy dal 21 ottobre.
Perché conta: il caricamento della cache è tempo di build a pagamento, e una cache oltre il limite viene scartata, per cui la build successiva riparte da zero. Ora si vede prima che succeda.
Release del giorno
Biome 2.6.3
Cosa fa: aggiunge nuove regole nursery tra cui noArraySortForMinMax, che segnala un array ordinato solo per leggerne il minimo o il massimo, noBooleanSortComparator, noEagerArrayMethodsInLoops, noNewRequire, noObsoleteAttributes e noPathConcat.
Utilità: le regole nursery sono sperimentali e vanno attivate a mano, ma intercettano errori comuni di prestazioni e portabilità.
Verdict: patch sicura, da aggiornare.
Supabase CLI 2.122.0
Cosa fa: introduce supabase/supabase.lock per fissare le versioni dei servizi dello stack locale, anche per allinearle al progetto in hosting dopo supabase link, e applica le impostazioni PGSSLMODE, PGSSLROOTCERT e TLS a db push --linked e pg_dump. Corregge anche start e stop con Podman.
Utilità: il file di lock versionato permette di riprodurre lo stesso stack locale su ogni macchina del team.
Verdict: da aggiornare, soprattutto con Postgres che richiede TLS.
OpenAI CLI 1.41.0
Cosa fa: aggiunge gli aggiornamenti automatici per le installazioni autogestite su macOS e Linux e la diagnostica dei tempi delle richieste, con corpi ed eventi SSE oscurati. Le release fino alla 1.42.1 del 25 ottobre correggono l'help all'avvio.
Utilità: per disattivare l'installazione automatica c'è OPENAI_CLI_NO_AUTO_UPDATE=1, per togliere anche i controlli OPENAI_CLI_NO_UPDATE_CHECK=1, e OPENAI_CLI_VERSION_PIN fissa una versione.
Verdict: in CI e negli script conviene fissare la versione prima di aggiornare.
Anthropic SDK per TypeScript 1.2.0 e 1.3.0
Cosa fa: la 1.2.0 aggiunge il supporto ai message thread e i report di uso e costo per dimensione, segnando come legacy i report precedenti, e ripristina il comportamento del tool runner dopo setMessagesParams(). La 1.3.0 aggiunge gli endpoint Claude Tag per le organizzazioni Enterprise.
Utilità: chi monitora la spesa via API deve passare ai nuovi report prima che quelli vecchi vengano rimossi.
Verdict: aggiornamento consigliato, con un controllo sul codice che usa il tool runner.
xAI SDK per Python 1.21.0
Cosa fa: aggiunge i parametri safety_identifier e guidelines a chat.create e permette protobuf 7.
Utilità: safety_identifier serve a identificare l'utente finale nelle richieste, utile per gestire gli abusi nelle app con molti utenti.
Verdict: patch di funzionalità, da prendere con il prossimo aggiornamento delle dipendenze.
Zed 1.25.3
Cosa fa: aggiorna le dipendenze per chiudere vulnerabilità recenti dell'ecosistema; la stessa correzione è nella preview 1.26.2.
Utilità: nessuna novità funzionale, solo sicurezza.
Verdict: da aggiornare subito.
Qwen Code 0.26.1
Cosa fa: aggiunge il salvataggio opzionale del token del daemon con qwen daemon start --save-token in un file leggibile solo dal proprietario, la compressione manuale del contesto per le sessioni gestite e allinea l'interfaccia OpenTUI a Ink con status line configurabili.
Utilità: il token salvato evita di rigenerarlo a ogni avvio del daemon, ma resta un segreto da proteggere.
Verdict: aggiornamento normale; la modifica all'integrazione QQ Bot rompe la compatibilità per chi la usa.
Status runtime
- Node.js: 26.12.1 Current e 24.22.1 LTS, release di sicurezza del 21 ottobre
- TypeScript: 7.0.2 stabile, 7.1 beta dal 20 ottobre
- Python: 3.15.1 stabile dal 21 ottobre, 3.16.0a1 in anteprima
- Flutter: 3.47.8 stable e 3.50.0-0.2.pre beta, entrambe del 23 ottobre; nessuna nuova release nel fine settimana
Domande frequenti
01Quali sono le notizie di sviluppo principali del 25 ottobre 2026?
La deprecazione del tag Assisted-by nel kernel Linux, la storia di rqlite, il linguaggio Goose, i benchmark di Roc contro libdeflate, gli aggiornamenti di Amazon Corretto e la build cache su Vercel.
02Nel kernel Linux si può ancora non dichiarare l'uso dell'AI?
Sì: i maintainer hanno deciso di deprecare il tag Assisted-by, quindi non serve più indicarlo. Le patch vengono giudicate per la qualità, e chi non capisce il codice che invia continua a vedersele respingere.
03Cosa conviene aggiornare oggi?
Zed alla 1.25.3 per le dipendenze vulnerabili, Biome alla 2.6.3 e la CLI di Supabase alla 2.122.0. Per la CLI di OpenAI conviene decidere prima se lasciare attivi gli aggiornamenti automatici.
04Come si disattivano gli aggiornamenti automatici della CLI di OpenAI?
Con la variabile OPENAI_CLI_NO_AUTO_UPDATE=1; OPENAI_CLI_NO_UPDATE_CHECK=1 toglie anche i controlli e gli avvisi, e OPENAI_CLI_VERSION_PIN fissa una versione precisa.
